Quasi Gol nasce dalla passione per quello che viene definito il gioco più bello del mondo. Chi non ha mai giocato al calcio difficilmente riesce a capire che cosa spinga gli appassionati di ogni età, razza, livello sociale e culturale a mettersi in pantaloncini corti con qualunque condizione atmosferica per misurarsi sul campo di gioco.
La risposta è che giocare a calcio è un'attività divertente e liberatoria. All'esercizio fisico si accompagna la possibilità di sgomberare la mente da ogni pensiero. Chi gioca è libero di muoversi sul campo partecipando all'evoluzione del gioco secondo il suo istinto, imprimendo alla manovra il ritmo e la forza che preferisce e che le sue capacità tecniche e possibilità fisiche gli permettono.

La storia di Quasi Gol ha inizio negli anni '80 a Milano con le mitiche sfide al Piccolo S.Siro tra maglie bianche e maglie blu. Si aspettava tutta la settimana il sabato mattina, con il terrore che la pioggia ci impedisse di giocare, salvo ripiegare sull'acquitrino dell'oratorio di Viale Certosa. Il primo torneo strutturato fu la Madunina Cup, nel settembre 1988, approfittando di uno dei primi terreni in erba sintetica, all'oratorio di Piazzale Brescia. Nel giro di qualche anno anche le amichevoli del sabato presero la forma di un campionato, il Torneo di Inverno, inizialmente a 6 squadre, poi sempre più numerose, spostandosi dal Piccolo S.Siro al Vismara, poi al S.Raffaele e al Fila Club, per poi tornare alle origini con il centro intestato a Gianni Catozzi, che alle prime edizioni partecipò come giocatore.

  L'idea di Quasi Gol è costituire un gruppo che interpreti il gioco esclusivamente come divertimento, riconoscendo la sottile linea di confine tra una leale competizione e gli eccessi di agonismo sempre in agguato, più che mai nel calcio di oggi. Quasi Gol è per chi vuole giocare in un clima sano e in un ambiente protetto e vuole contribuire a salvaguardare questi valori e nello stesso tempo la propria e altrui longevità sportiva.

Quasi Gol è un'espressione che fa parte dei classici del giornalismo sportivo e richiama le cronache di Nicolò Carosio, quando la TV, se c'era, era in bianco e nero. Rifarsi a quel periodo significa provare un po' di nostalgia per un calcio nobile ed eroico, pervaso di magìa. Quasi Gol vuole essere anche un po' autoironico, per ricordare a noi stessi che, in fondo, si tratta di fare un uso piacevole e intelligente del nostro tempo libero, accompagnando possibilmente il gioco con altri momenti piacevoli da trascorrere in compagnia.